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Le notti bianche

The best thing, though, in that museum was that everything always stayed right where it was. Nobody’d move, nobody’d be different. The only thing that would be different would be you. Not that you’d be so much older or anything. It wouldn’t be that, exactly. You’d just be different, that’s all.


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"Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un’altra vita; se c’è, come voi dite, un Dio nell’infinito, guardatevi nel cuore, l’avete già tradito.
E voi materialisti, col vostro chiodo fisso che Dio è morto e l’uomo è solo in questo abisso, le verità cercate per terra da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali."

Francesco Guccini, Cirano (via lamorteavenezia)


dgmonster:








mal-essere:

this makes me very uncomfortable





francescoesposito1995:

"Ma che io mi ricordi dell’offesa, Nàstenka, che io abbia voluto offuscare con una nuvola scura la tua serena, calma tranquillità, che io con amari rimproveri abbia insinuato nel tuo cuore l’angoscia, l’abbia ferito con un segreto rimorso e lo abbia costretto a palpitare ansioso in un momento…




"Sono io quello che cerca, […] sono stato io.
Ma perché? Erano suoi amici, che cosa Le avevano fatto?
Mi avevano deluso. Gli amici ti deludono, la gente normale no. A me piacciono le coppie felici. Io li aiuto, li indirizzo sulla strada giusta, gli dò consigli. Però non li seguo più quando fanno quegli errori così stupidi. Cominciano a dirsi le bugie, poi si separano, poi ritornano a stare insieme. Però è troppo tardi, perché ormai sono feriti… e cattivi… e allora non li voglio più vedere. Una volta era più facile giudicare. Come con le scarpe: c’erano solo alcuni modelli, molto caratterizzati; erano quel tipo di scarpa e basta. Ora invece tutto è più confuso, uno stile si è intrecciato a un altro: le cose non sono più nette.
No, scusi, stavamo parlando dei suoi amici…
Sì, gli amici non possono comportarsi così.
Perché io mica divento amico del primo che incontro. Io decido di voler bene, scelgo. E quando scelgo, è per sempre."

Michele Apicella (Nanni Moretti) e Il commissario (Roberto Vezzosi)

da Bianca/Nanni Moretti

(1984)




"Non e’ che mi manchi la voglia
o mi manchi il coraggio
e’ che ormai son dentro
nell’ingranaggio"

L’Ingranaggio
"Dialogo tra un impegnato e un non so"
1972
Giorgio Gaber (via braian-ino)




"

Nove modi per insegnare ai ragazzi a odiare la lettura.

1. Presentare il libro come una alternativa alla TV
2. Presentare il libro come alternativo al fumetto
3. Dire ai bambini di oggi che i bambini di una volta leggevano di più
4. Ritenere che i bambini abbiano troppe distrazioni
5. Dar la colpa ai bambini se non amano la lettura
6. Trasformare il libro in uno strumento di tortura
7. Rifiutarsi di leggere al bambino
8. Non offrire una scelta sufficiente
9. Ordinare di leggere

"

Gianni Rodari (via fromwishestoeternity)



sognidirockandroll:

"I nomi delle stelle sono belli:
Sirio, Andromaca, l’Orsa, i due Gemelli.
Chi mai potrebbe dirli tutti in fila?
Son più di cento volte centomila!
E in fondo al cielo, non so dove e come,
c’è un milione di stelle senza nome:
stelle comuni, nessuno le cura,
ma per loro la notte è meno scura.”



gastoneazonzo:

Un punto piccoletto,
superbioso e iracondo,
Dopo di me - gridava -
verrà la fine del mondo!
Le parole protestarono:
Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto-e basta,
e non è che un Punto-e-a-capo”.

Tutto solo a mezza pagina
lo piantarono in asso,
e il mondo continuò
una riga più in basso.

Gianni Rodari